Quando ansia, tensione e pensieri ricorrenti iniziano a occupare troppo spazio, anche ciò che sappiamo razionalmente può non bastare a fermarli.
Il lavoro psicologico aiuta a comprendere come il problema si mantiene e a costruire modalità concrete per interrompere i meccanismi che alimentano preoccupazione, controllo e stress.
Ansia e stress
A chi è rivolto
Quando ansia e stress prendono troppo spazio
Il percorso è rivolto a persone adulte che vivono stati di ansia, tensione, agitazione o stress persistente, e che sentono di fare fatica a “staccare”, a ritrovare calma o a recuperare lucidità.
Può essere utile quando preoccupazioni, pensieri ricorrenti, ipercontrollo o allarme continuo interferiscono con il sonno, il lavoro, le relazioni o la qualità della vita quotidiana.
Quando il problema si mantiene nel tempo
Spesso non è solo l’intensità del disagio a pesare, ma il modo in cui si è cercato di affrontarlo: evitamenti, rassicurazioni continue, controllo mentale o tentativi di bloccare i pensieri possono dare sollievo nel momento, ma contribuire a mantenere il problema.
Il percorso è indicato per chi desidera comprendere meglio questi meccanismi e costruire modalità più efficaci per gestire ansia e stress.
Come si svolge il percorso
1. Comprendere l’ansia
Il primo colloquio serve a definire il problema concreto: quando compare l’ansia, che cosa accade prima, durante e dopo, quali segnali fisici o pensieri ricorrenti emergono e quali tentativi vengono messi in atto per controllarla o ridurla.
2. Individuare ciò che la mantiene
Mettiamo a fuoco evitamenti, rassicurazioni, controllo, rimuginio e altre strategie che possono sembrare utili nell’immediato ma contribuire a mantenere il problema nel tempo.
3. Sperimentare nuove strategie
Tra un incontro e l’altro possono essere proposte indicazioni, esercizi di osservazione o piccoli compiti da sperimentare nella vita quotidiana. Il lavoro viene poi verificato e adattato in base a ciò che realmente cambia.
Quando ansia e stress entrano nel quotidiano
L’ansia non si manifesta soltanto attraverso i pensieri. Può coinvolgere anche il corpo, il sonno, la concentrazione e il modo di affrontare situazioni che prima sembravano gestibili.
Può comparire sotto forma di tensione, irrequietezza, bisogno di controllare, difficoltà a “spegnere” la mente, evitamento di alcune situazioni o continua ricerca di rassicurazioni.
Durante il percorso osserviamo quando questi segnali compaiono, che cosa li alimenta e quali risposte finiscono involontariamente per mantenerli. L’obiettivo non è eliminare ogni forma di ansia, ma recuperare maggiore libertà nel modo di reagire e scegliere.
Modalità e tariffa
I colloqui durano 50 minuti e possono svolgersi in presenza oppure online.
La tariffa è di 70 euro a incontro, oltre al 2% di contributo ENPAP.
Il numero degli incontri non viene stabilito in anticipo in modo rigido, ma definito in base alla situazione, agli obiettivi e all’andamento del percorso.
Il lavoro viene verificato nel tempo osservando ciò che cambia concretamente nella gestione dell’ansia, dello stress e delle situazioni che prima risultavano difficili.

