Quando il nodo resta li…
Ci sono momenti in cui ti accorgi che stai facendo di tutto per “stare meglio” — leggere, capire, resistere, controllarti — eppure il nodo resta lì. A volte cambia forma: ansia che sale senza motivo, sonno leggero, irritabilità, un vuoto che non passa. Altre volte si infila nelle relazioni, o in un comportamento che ti dà sollievo per pochi minuti e poi ti presenta il conto.
Come lavoro
Un lavoro concreto, costruito insieme
Non ci limitiamo a cercare le cause nel passato o a comprendere perché il problema è comparso. Osserviamo soprattutto come funziona nel presente: quando si manifesta, cosa accade prima e dopo, quali pensieri, emozioni e comportamenti si ripetono e in che modo le soluzioni già tentate finiscono, talvolta, per mantenere la difficoltà.
Partiamo da una domanda concreta: che cosa dovrebbe cambiare perché tu possa accorgerti che il percorso sta funzionando?
L’obiettivo non viene definito in modo astratto, ma attraverso segnali riconoscibili nella vita quotidiana: riuscire ad affrontare una situazione evitata, ridurre il bisogno di controllare, dormire con maggiore continuità, comunicare diversamente, interrompere un comportamento ripetitivo o recuperare fiducia nelle proprie capacità.
Non sempre il punto di partenza è una difficoltà da superare. Possiamo lavorare anche su capacità che la persona desidera sviluppare: prendere decisioni con maggiore autonomia, affrontare imprevisti, riconoscere le proprie risorse e imparare a utilizzarle nelle relazioni, nel lavoro o nello sport.
Dove lavoriamo davvero
Io lavoro proprio su quel meccanismo: cosa succede oggi, cosa lo alimenta, quali tentativi (anche sensati) lo tengono in vita senza volerlo.
Tra comprensione ed esperienza
Parlare e comprendere è importante, ma non sempre è sufficiente a produrre un cambiamento. Per questo, tra un incontro e l’altro, posso proporre osservazioni, domande, piccoli esercizi o esperienze da mettere in pratica nella vita quotidiana.
Non sono compiti standardizzati. Vengono scelti in base alla persona, al momento che sta vivendo e al modo specifico in cui il problema si presenta.
Il percorso procede verificando ciò che produce un cambiamento reale, modificando ciò che non funziona e consolidando progressivamente le nuove possibilità.
Un percorso che non rende dipendenti
Il mio obiettivo non è sostituirmi alla persona, dirle come dovrebbe vivere o creare una dipendenza dal percorso psicologico.
Lavoriamo perché possa comprendere meglio il proprio funzionamento, sperimentare risposte differenti e recuperare una maggiore capacità di scelta.
La durata non viene stabilita rigidamente in anticipo: viene valutata nel tempo, in base alla situazione, agli obiettivi e ai risultati raggiunti.
Strumenti integrati nel percorso
Quando può essere utile, al colloquio possono affiancarsi strumenti brevi di attenzione e regolazione dell’attivazione: respirazione, grounding, ancoraggi sensoriali, osservazione dei pensieri ed esercizi di presenza.
Non si tratta di “svuotare la mente” o di meditare per forza, ma di creare un margine tra ciò che accade e la risposta automatica, così da recuperare maggiore lucidità e possibilità di scelta.
Gli strumenti vengono scelti in base alla persona e alla situazione: non sono protocolli standardizzati né vengono utilizzati indipendentemente dal lavoro psicologico complessivo.
Il primo incontro gratuito (di 30 minuti) disponibile presso Fisiomedikal (Thiene) e Si-Evolve (Vicenza) serve a comprendere la richiesta, ricostruire il funzionamento attuale della difficoltà e valutare insieme quale percorso possa essere più utile.
Non è necessario arrivare con una spiegazione già chiara o sapere esattamente che cosa dire. Possiamo partire da ciò che sta accadendo adesso e da ciò che vorresti riuscire a cambiare.
Una persona, non un caso
In colloquio non sei “un caso”: sei una persona con una storia, e la storia conta. A volte serve dare un nome a ciò che provi; altre volte serve costruire confini, imparare a reggere un’emozione, o smettere di combattere nel modo sbagliato. Il lavoro è riservato, ordinato e procede al tuo passo. Non prometto scorciatoie: offro presenza, chiarezza e un lavoro rispettoso, senza giudizio.

