Chi sono
Sono uno psicologo a orientamento strategico.
Accompagno persone, coppie e famiglie nei momenti di difficoltà, cambiamento o crisi.
Nel mio lavoro unisco formazione clinica, esperienza sul campo e una visione integrata della persona. Mi sono occupato in particolare di dipendenze e processi di cambiamento emotivo, maturando esperienza in contesti complessi dove la sofferenza è concreta e quotidiana.
Accanto al lavoro sulle difficoltà, mi interessa comprendere che cosa permette alle persone di esprimere le proprie capacità e che cosa, invece, le limita. Presto particolare attenzione al ruolo delle relazioni e delle aspettative altrui nello sviluppo dell’autonomia e della capacità di affrontare i problemi.
Mi occupo anche di psicologia applicata allo sport e alla prestazione, con particolare attenzione ad adolescenti e giovani adulti che desiderano gestire meglio la pressione, superare blocchi mentali, recuperare fiducia dopo un errore e affrontare allenamento e gara con maggiore continuità e consapevolezza.
Anche in questo ambito non propongo formule motivazionali o soluzioni standard, ma un percorso psicologico costruito sulla persona, sul contesto e sugli obiettivi concreti.
Per molti anni ho lavorato nel mondo dell’impresa, occupandomi anche della crescita dei collaboratori. Mi ha sempre interessato individuare le attitudini delle persone, soprattutto dei più giovani, e creare occasioni perché potessero metterle alla prova: affidare responsabilità, lasciare spazio all’iniziativa, affrontare gli errori e cercare soluzioni senza dipendere continuamente da indicazioni esterne. È un’esperienza concreta che ha affinato il mio sguardo sulle dinamiche dei gruppi di lavoro.
Lo sport ha accompagnato gran parte della mia vita, attraverso discipline individuali e di squadra. Per me è stato un modo per affrontare tensioni e stress e, con il tempo, è diventato uno stile di vita. Questa esperienza alimenta il mio interesse per il rapporto tra attività fisica, equilibrio emotivo, autonomia e relazioni con gli altri.
Sto approfondendo l’etologia relazionale e il rapporto uomo–animale, in particolare con il cane. Questo percorso formativo mi aiuta a osservare comunicazione non verbale, distanza, fiducia, confini e modalità di contatto, arricchendo la mia attenzione alle relazioni e alla regolazione emotiva.
Non utilizzo l’animale come strumento terapeutico e mantengo distinto il lavoro psicologico dagli interventi educativi e veterinari.
La musica fa parte della mia vita da molti anni. La voce e il ritmo sono per me strumenti di espressione e regolazione emotiva. Questa sensibilità entra anche nel mio modo di ascoltare, andando oltre le sole parole.
Credo che il percorso psicologico non sia solo analisi del problema, ma esperienza di consapevolezza e trasformazione. Per questo integro, quando utile, strumenti di mindfulness e attenzione al corpo, aiutando la persona a ritrovare stabilità nei momenti di sovraccarico emotivo.
Interessi e approfondimenti
Il mio obiettivo è aiutare la persona a trasformare ciò che emerge nei colloqui in cambiamenti concreti nella vita quotidiana: riconoscere le proprie risorse, affrontare diversamente le difficoltà e costruire, passo dopo passo, maggiore autonomia.

