Psicologia applicata allo sport e alla prestazione
Percorsi psicologici per giovani atleti che vogliono gestire la pressione, superare blocchi mentali ed esprimere con maggiore continuità le proprie capacità in allenamento e in gara.
A chi è rivolto
Il percorso è rivolto ad adolescenti e giovani adulti impegnati in sport individuali o di squadra, che desiderano migliorare la gestione mentale della prestazione o superare un blocco specifico.
Può essere utile quando la pressione, la paura di sbagliare, il timore del giudizio, un periodo negativo o la difficoltà a recuperare dopo un errore interferiscono con l’allenamento, la gara, la motivazione o la fiducia.
È indicato anche per chi vuole sviluppare maggiore concentrazione, continuità e consapevolezza del proprio modo di affrontare la prestazione.
Come si svolge il percorso
1. Comprendere il blocco
Il primo colloquio serve a definire il problema concreto: quando compare, che cosa accade prima, durante e dopo la prestazione e quali tentativi sono già stati messi in atto per superarlo.
2. Definire obiettivi concreti
Insieme all’atleta vengono individuati obiettivi specifici e osservabili, come gestire meglio la pressione, recuperare dopo un errore, ridurre la paura di sbagliare o migliorare la continuità tra allenamento e gara.
3. Sperimentare nuove strategie
Tra un incontro e l’altro possono essere proposte indicazioni, esercizi di osservazione o piccoli compiti da sperimentare in allenamento e in gara. Il lavoro viene poi verificato e adattato in base alle risposte dell’atleta.
Atleti minorenni
Nel caso di atleti minorenni, il coinvolgimento dei genitori viene concordato in base all’età, alla situazione e agli obiettivi del percorso.
È importante che il ragazzo o la ragazza disponga di uno spazio personale nel quale poter parlare liberamente. Allo stesso tempo, i genitori possono essere coinvolti per condividere informazioni utili, chiarire il loro ruolo e sostenere il percorso senza aumentare involontariamente la pressione sulla prestazione.
Le modalità di comunicazione e i limiti della riservatezza vengono chiariti fin dall’inizio, nel rispetto del consenso, della tutela del minore e delle responsabilità genitoriali.
Modalità e tariffa
Gli incontri durano 50 minuti e possono svolgersi in presenza oppure online.
La tariffa è di 70 euro a incontro, oltre al 2% di contributo ENPAP.
Il numero degli incontri viene definito in base alla situazione e all’andamento del percorso. L’obiettivo è costruire strumenti che l’atleta possa utilizzare progressivamente in autonomia, senza stabilire in anticipo una durata rigida.

