Psicologo del recupero fisico

Un infortunio, un incidente o un intervento chirurgico possono cambiare il rapporto con il proprio corpo e con la vita quotidiana.

Il sostegno psicologico può aiutare ad affrontare paure, scoraggiamento e difficoltà di adattamento, accompagnando la persona nel recupero della fiducia e dell’autonomia, nel rispetto delle indicazioni mediche e del percorso riabilitativo.


A chi è rivolto

Il percorso è rivolto ad adolescenti e adulti che praticano sport individuali o di squadra, a livello amatoriale o agonistico, e desiderano comprendere meglio come affrontano allenamenti, gare e difficoltà legate alla prestazione.

Può essere utile quando la pressione, la paura di sbagliare, il timore del giudizio, un periodo negativo o la difficoltà a recuperare dopo un errore interferiscono con l’allenamento, la gara, la motivazione o la fiducia.

È indicato anche per chi vuole sviluppare maggiore concentrazione, continuità e consapevolezza del proprio modo di affrontare la prestazione.


Come si svolge il percorso

1. Comprendere difficoltà e risorse

Nel primo colloquio esploriamo come la persona sta vivendo il recupero: che cosa è cambiato nella quotidianità, quali timori o difficoltà incontra e quali risorse utilizza già.

Distinguiamo gli aspetti psicologici dalle limitazioni e dalle indicazioni mediche, per comprendere se e come un sostegno psicologico possa essere utile.

2. Definire obiettivi concreti

Insieme definiamo obiettivi psicologici concreti, come affrontare la paura di farsi male nuovamente, gestire lo scoraggiamento o recuperare fiducia nelle proprie capacità.

Gli obiettivi rispettano le condizioni fisiche della persona e le indicazioni dei professionisti che seguono la riabilitazione.

3. Sperimentare nuove strategie

Tra un incontro e l’altro possiamo concordare piccoli compiti di osservazione o strategie psicologiche da sperimentare nella vita quotidiana, per affrontare paure e scoraggiamento.

Nel colloquio successivo verifichiamo ciò che è accaduto e adattiamo il lavoro, senza modificare gli esercizi riabilitativi o le indicazioni mediche.


Ritrovare fiducia nel proprio corpo

Durante il recupero, alcuni movimenti possono suscitare paura o incertezza, anche quando sono consentiti dai curanti. Altre limitazioni, invece, sono necessarie per proteggere la guarigione. Distinguere queste situazioni è fondamentale.

Il colloquio psicologico aiuta a esplorare come la persona vive i cambiamenti, interpreta i segnali del corpo e affronta le difficoltà quotidiane. L'obiettivo è favorire un rapporto più fiducioso con il proprio corpo, rispettando i tempi e le indicazioni del percorso riabilitativo.


Psicologo e riabilitazione

Il percorso di recupero fisico segue indicazioni e obiettivi definiti dai professionisti sanitari che hanno in cura la persona. Il colloquio psicologico non modifica le prescrizioni mediche né gli esercizi riabilitativi.

Quando opportuno, e con il consenso della persona, può essere utile un confronto con i curanti per mantenere coerenti gli interventi, nel rispetto dei diversi ruoli e della riservatezza.

Il sostegno psicologico si concentra sulle paure, sullo scoraggiamento, sull'adattamento ai cambiamenti e sulle risorse personali che accompagnano il recupero.


Modalità e tariffa

  1. Gli incontri durano 50 minuti e possono svolgersi in presenza oppure online.

  2. La tariffa è di 70 euro a incontro, oltre al 2% di contributo ENPAP.

  3. Il numero degli incontri viene concordato in base alla situazione e all'andamento del percorso. L'obiettivo è aiutare la persona ad affrontare le difficoltà psicologiche legate al recupero fisico, sviluppando risorse utilizzabili anche in autonomia, senza stabilire in anticipo una durata rigida.