Essere un paziente, anziché un partecipante attivo del proprio processo di cura

Essere un paziente non significa restare fermi ad aspettare che il cambiamento accada. Un percorso psicologico funziona meglio quando la persona diventa parte attiva del proprio processo di cura: osserva, prova, porta esperienza, costruisce piccoli passi. Il cambiamento non si riceve soltanto. Si costruisce.

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Quando l’indicibile non trova parole

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Quando ciò che sembra follia è stato un modo geniale per sopravvivere